Oltre alla doccia, anche la cura della criniera fa parte delle operazioni di toelettatura del cavallo. La criniera è una caratteristica che distingue il cavallo, lo slancia e gli conferisce eleganza. Per questo motivo è bene prendersene cura regolarmente: la criniera va pulita, pettinata e accorciata.
Come per i nostri capelli, anche i crini sono particolarmente delicati, ma soprattutto ce ne sono di diversi tipi: è necessario, quindi, utilizzare i prodotti giusti, e le tecniche di cura più adatte al tipo di criniera del nostro cavallo. Inoltre, è bene pensare anche al tipo di lavoro che il nostro amico deve compiere: ogni disciplina richiede la propria “acconciatura”!
Prima di tutto bisogna pettinare la criniera ed eliminare tutti i nodi; si può usare una spazzola di plastica semplice, oppure un pettinino di ferro. L’importante è partire sempre dalle punte per poi salire verso l’attaccatura, ed essere molto delicati per non strappare troppi crini: è normale che alcuni crini vengano persi, poiché la criniera dei cavalli si rigenera annualmente. In ogni caso, è meglio evitare di usare la brusca a setole dure e la striglia con tanti dentini (più adatte per il manto), che potrebbero strappare i crini sani o rovinare la criniera. E’ possibile aiutarsi anche con un districante per nodi, che solitamente viene utilizzato per la coda.