Con l’arrivo del freddo inverno è bene dare al cavallo una soffice e calda protezione. La coperta per il cavallo in inverno non è un vezzo, un capriccio, un elemento da fashion victim ma un vero e proprio elemento indispensabile. Naturalmente con l’arrivo del freddo, il cavallo sviluppa un ricco e lanoso sottopelo di peli più lunghi e folti per proteggersi dalle intemperie. Questa pelliccia naturale nella maggior parte dei casi non è sempre un vantaggio: se viene montato regolarmente, il cavallo deve essere tosato!
La folta pelliccia intralcia le operazioni di equipaggiamento e quelle di pulizia del cavallo. Ma non solo: con l’attività fisica il cavallo “imbottito” suda di più, ed è poi molto più difficile asciugarlo eliminando il sudore dal mantello così spesso. Questo può portare a gravi colpi di freddo, causa di raffreddori e malattie molto più gravi.
Per evitare la tosatura, e quindi fare in modo che il cavallo non sviluppi la sua pelliccia naturale, è consigliato utilizzare una copertina leggera già con i primi freddi autunnali, aumentando gradualmente la pesantezza della copertura con il diminuire delle temperature.