Home » Proteggi la testa, usa il Cap

Proteggi la testa, usa il Cap

by My Selleria

Un elemento indispensabile nell’equipaggiamento di un cavaliere è senz’altro il CAP. Questo componente è fondamentale per la sicurezza di ogni cavaliere, perchè protegge la testa in caso di caduta. Per questo motivo è obbligatorio indossarlo in maneggio ma è fortemente consigliato soprattutto per le attività all’esterno, all’aria aperta.

Nel tempo, grazie alla tecnologia i cap sono diventati più confortevoli, più leggeri e traspiranti, ma anche più robusti e sicuri. Qualsiasi cap, in fase di realizzazione, è sottoposto a test di qualità e sicurezza: sono rigorosi controlli della Comunità Europea, di cui vi è indicazione all’interno del cap. Basta cercare l’etichetta dell’omologazione secondo la normativa europea e la certificazione di qualità internazionale ISO. Per questo motivo, le aziende produttrici si prodigano negli investimenti rivolti alla ricerca , allo studio e alla sperimentazione per portare sul mercato un prodotto qualitativamente sempre migliore è più competitivo. Il cap è composto di strati, ha un’anima in polistirolo rivestita in plastica all’esterno, per garantire un’ottima protezione. All’interno invece è rivestito di materiale tecnico e fibre speciali, che permettono la traspirazione e la comodità quando è indossato. Un buon cap infatti, ha funzione termoregolatrice: deve tenere al caldo in inverno e lasciare traspirare la testa in estate per evitare colpi di calore, garantendo un costante passaggio d’aria. Il rivestimento esterno una volta era solo in velluto, oggi invece se ne trovano in alcantara, microfibra e plastica opaca e lucida; tutti i materiali vengono trattati con idrorepellenti e prodotti antimuffa. Il cap viene fissato alla testa con i cinturini, che vengono fissati in tre o quattro punti d’attacco, per evitare che il cavaliere venga strozzato durante la caduta da cavallo. I cinturini sono prodotti in materiali più resistenti e robusti come il goretex, biothane o la pelle trattata, e sono imbottiti e rivisteti in microfibre e alcantara, per essere più morbidi e dare meno fastidio quando il cap viene indossato. Le allacciature devono essere resistenti, e per durare nel tempo; e vanno controllate periodicamente.

La scelta del cap deve cadere sul prodotto che garantisce protezione e comfort, in base alla disciplina praticata. Ad esempio, per l‘endurance che richiede di stare per molto tempo a cavallo è preferibile scegliere un cap leggero e traspirante; mentre per il completo è meglio puntare ad un cap robusto con imbottitura e calotta molto spesse per garantire la massima protezione, soprattutto nella fase del cross. Per attirare l’attenzione del pubblico e soddisfare i suoi gusti, le aziende negli ultimi anni puntano anche all’estetica del cap. Mentre una voltai cap erano solo blu o neri oggi si possono trovare tantissimi diversi modelli sia per linea e materiali, che per colori e dettagli. I colori spaziano dal verde militare, al beige, al grigio, fino al bianco, mentre per i dettagli molte case di produzione permettono di aggiungere personalizzazioni di decorazioni, inserti in pelle con iniziali e disegni particolari. Per scegliere il cap giusto, però è bene valutare sopratutto la qualità e poi la bellezza estetica: il cap deve stare bene in testa, senza stringere o essere troppo largo; deve stare fermo durante ogni movimento, anche se non è stato allacciato. E’ consigliabile fare delle prove d scalzamento in negozio per valutare bene la vestibilità. In ogni caso si deve sempre tenere come punto di riferimento la visiera, che deve posizionarsi a metà della fronte. Il cap deve essere sostituito ogni volta che subisce un urto, anche se di lieve entità, perchè la sua capacità di assorbire impatti successivi diminuisce in modo sensibile. Per mantenerlo sempre come nuovo è bene prendersene cura, e pulirlo spesso; l’igiene è importantissima perchè è un elemento a contatto con la pelle del nostro viso. Per l’esterno, se di plastica è possibile usare semplicemente uno straccio bagnato; se invece è è rivestito in microfibra, velluto o alcantara è possibile passare un leva pelucchi per vestiti per eliminare la polvere e passarlo poi con un po’ di sapone neutro. In molti modelli il rivestimento interno è provvisto di una calottina di cotone estraibile che può essere lavato in lavatrice. Anche la manutenzione dei cinturini è indispensabile perchè mantenere la loro elasticità e per prevenire l’usura: vanno lavati con acqua e sapone neutro. Se invece i cinturini sono di cuoio è bene passarli con sapone inglese e poi ingrassarli, di modo che mantengano a lungo le proprie caratteristiche e non si secchino, rischiando di rompersi.

Ti potrebbero interessare anche

Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Accetta Leggi di più

Privacy & Cookies Policy