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Pettinare Coda e Criniera

by My Selleria

Oltre alla doccia, anche la cura della criniera fa parte delle operazioni di toelettatura del cavallo. La criniera è una caratteristica che distingue il cavallo, lo slancia e gli conferisce eleganza. Per questo motivo è bene prendersene cura regolarmente: la criniera va pulita, pettinata e accorciata.

Come per i nostri capelli, anche i crini sono particolarmente delicati, ma soprattutto ce ne sono di diversi tipi: è necessario, quindi, utilizzare i prodotti giusti, e le tecniche di cura più adatte al tipo di criniera del nostro cavallo. Inoltre, è bene pensare anche al tipo di lavoro che il nostro amico deve compiere: ogni disciplina richiede la propria “acconciatura”!

Prima di tutto bisogna pettinare la criniera ed eliminare tutti i nodi; si può usare una spazzola di plastica semplice, oppure un pettinino di ferro. L’importante è partire sempre dalle punte per poi salire verso l’attaccatura, ed essere molto delicati per non strappare troppi crini: è normale che alcuni crini vengano persi, poiché la criniera dei cavalli si rigenera annualmente. In ogni caso, è meglio evitare di usare la brusca a setole dure e la striglia con tanti dentini (più adatte per il manto), che potrebbero strappare i crini sani o rovinare la criniera. E’ possibile aiutarsi anche con un districante per nodi, che solitamente viene utilizzato per la coda.

Durante la bella stagione è bene lavare la criniera, utilizzando un sapone neutro oppure uno shampoo specifico. Il lavaggio è utile soprattutto per i cavalli grigi, la cui criniera tende ad ingiallire! Si può, poi, passare ad accorciare la criniera: operazione spesso necessaria per comodità, sicurezza (soprattutto in base al lavoro richiesto al nostro cavallo) ed estetica (la criniera risulta poi sicuramente più in ordine!). Anche in questo caso, è bene usare strumenti diversi in base al tipo di criniera del nostro cavallo: per criniere folte e con crini spessi utilizziamo un  pettine per strappare i crini in eccesso. E’ meglio evitare la forbice, che farebbe aumentare il volume della criniera. La forbice, invece, è utile per le criniere rade con crini sottili, che rischierebbero di rovinarsi con il pettine. Sfoltita la criniera, con l’uso della forbice possiamo rifinire alcuni punti come la nuca e il garrese, dove è bene rasare completamente con l’aiuto di una buona Tosatrice.

Se lo riteniamo necessario, passiamo pure all’acconciatura. Come abbiamo già detto, ogni disciplina richiede la propria acconciatura. La cosa non riguarda solo l’estetica,  ma spesso è per mettere in sicurezza il nostro amico: i crini acconciati, o addirittura rasati non intralciano le redini, e quindi permettono di controllare meglio il cavallo! Questi accorgimenti, sono indispensabili in discipline come il salto ad ostacoli, o il dressage, ma anche negli sport come il polo.

Possiamo infine divertirci, apportando piccoli ritocchi usando elastici e fiocchetti colorati, così da rendere il nostro cavallo ancor più bello e presentabile.

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