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L'Alimentazione del Cavallo Anziano

by My Selleria

Negli ultimi anni i cavalli anziani vengono tenuti molto in considerazione. Accolti in strutture create per loro, o tenuti in maneggio continuano ad essere utilizzati in passeggiate a cavallo tranquille, nella riabilitazione equestre o nell’ippoterapia. La terza età è un periodo molto delicato, che richiede cure e attenzioni particolari. Infatti, i cavalli soffrono di acciacchi e problemi vari, che una corretta alimentazione aiuta a prevenire e controllare. Per garantire al nostro amico più anziano una alimentazione equilibrata è bene creare un piano alimentare personalizzato, studiato quindi per lui con un nutrizionista o un veterinario. In questo modo potremo prevenire molti disturbi della vecchiaia, e permettere al nostro cavallo di vivere gli ultimi anni in salute e rimanere sempre attivo. Prima di tutto, è necessario fornire al cavallo acqua, foraggi e concentrati nelle giuste proporzioni, che variano nell’arco dell’anno, in primis per aiutare il mantenimento della temperatura corporea ideale. In inverno, è bene fornire in maggior quantità foraggi, come erba fresca, fieno e insilato di erba, che con la fermentazione producono una riseva di calore; mentre con l’aumento delle temperature sono da preferire i concentrati, quali mangimi composti, integratori di cereali per cavalli o legumi.

I cavalli infatti, possiedono due sistemi digestivi, posti in sequenza uno dietro l’altro: il primo è quello enzimatico, simile al nostro, mentre il secondo è quello fermentativo, che permette di assumere gli alimenti fibrosi, i foraggi appunto. I cavalli anziani hanno la tendenza ad essere troppo magri e sembrare denutriti; questo perchè le malattie, gli infortuni e lo stress che hanno dovuto affrontare durante la vita, hanno indebolito il loro sistema digestivo, incapace di ricavare dagli alimenti il giusto apporto di nutrienti. In ogni caso spesso i cavalli soffrono di una diminuzione dell’appetito che porta ad un progressivo deperimento, che può provocare disturbi metabolici, squilibri ormonali e deficit immunitari. Diventa quindi necessario studiare piano alimentare personalizzato che contenga tutti i principi nutritivi necessari: prima di tutto è necessario tenere presente che il cavallo anziano ha bisogno di un apporto energetico superiore, per prevenire i suddetti dimagrimenti eccessivi. E’ necessario quindi aumentare quindi anche la quantità di FIBRA da fornirgli: oltre all’erba del pascolo, sono da preferire fieni di prato polifita di primo taglio, più sani perchè non contengono polvere. Per assimilare al meglio l’AMIDO dei cereali sfruttiamo gli alimenti precotti, come cereali fioccati, estrusi o espansi, che risultano molto più digeribili. E’ utile ricorrere anche alla cottura diretta, come nei pastoni, o i cereali germogliati, ricchi di vitamine E e facili da digerire. Anche aggiungere del lievito di birra alle razioni quotidiane aiuta la digeribilità dei pasti, grazie all’azione probiotica o prebiotica delle sostanze. Aggiungiamo sempre anche dei GRASSI alla dieta giornaliera, completando le razioni con oli vegetali: l’olio di mais, ricco di acidi grassi omega 6, olio di girasole o di semi vari, oppure l’olio di soia che contiene omega 3 e omega 6 nelle giuste proporzioni. A questo scopo è una buona alternativa anche l’uso di oli di pesce, come l’olio di fegato di merluzzo, ricca fonte di acidi grassi essenziali omega 3.  L’aggiunta di olio aumenta l’apporto calorico, ne bastano 100 grammi al giorno. Con la vecchiaia, aumenta anche il fabbisogno di PROTEINE: alimenti proteici particolari sono ricchi di amminoacidi essenziali che prevengono l’atrofizzarsi dei muscoli, malattia tipica dei cavalli anziani. E’ bene, però, controllare gli eccessi per difendere il fegato, che con l’età fa più fatica a lavorare. Alimenti proteici preziosi per la dieta dei nostri cavalli sono la soia e il siero di latte in polvere; oggi esistono anche nuclei proteici ad alta digeribilità pensati per i cavalli atleti, di cui però bisogna studiare le dosi più adatte per un cavallo anziano. Per la salute delle ossa è indispensabile l’assunzione abbondante di SALI MINERALI, attraverso i supplementi con i sali, quali carbonato di calcio e sodio (presente nel sale da cucina); la soluzione ideale è lasciare a disposizione i rulli di sale per il cavallo nel box, per fornirgli il giusto apporto di sodio.  Indispensabile è la somministrazione degli integratori, non solo di minerali, ma anche di VITAMINE: in particolare A, D, E, le vitamine del gruppo B, che hanno un effetto tonico e ricostituente, e la vitamina C, importante nella prevenzione dello stress e dell’osteoporosi. La vitamine devono essere aggiunte alle razioni quotidiane per un totale di almeno 2 grammi al giorno.  Come abbiamo già detto, è bene rispettare molte regole, che sono state create osservando il comportamento alimentare del cavallo in natura. Dobbiamo preoccuparci di garantirgli piccoli pasti frequenti e lasciargli sempre a disposizione acqua fresca e pulita. Non eccediamo con i concentrati , e diamo un adeguata quantità di foraggio, che fornendo molta fibra aiuta il buon funzionamento del grosso intestino. E’ bene che il cavallo abbia una masticazione accurata, dobbiamo preoccuparci di fargli frequenti ispezioni e cure dei denti. Mettiamo delle pietre nella mangiatoia, per limitare i cavalli più voraci nell’ingerire bocconi troppo grandi, stimoliamo invece l’appetito dei cavalli con poca fame, preparando per loro alimenti molto graditi e sempre freschi. Controlliamo i tempi di consumo per evitate vizi d’animo, come il ballo dell’orso o il ticchio d’appoggio. Studiamo graduali cambiamenti alimentari per prevenire le alterazioni della microflora batterica e quindi coliche o podoflemmatiti.

Di Fabio Geminian

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